L’Aromaterapia , come indica il nome stesso , consiste nell’uso di olii terapeutici estratti da sostanze vegetali naturali per apportare salute , equilibrio e benessere .
L’utilizzo delle piante e dei loro derivati/estratti affonda le radici in un passato antichissimo. Già popolazioni antiche come le civiltà precolombiane e gli egizi si servivano delle erbe e dei loro estratti per curare disturbi di ogni genere.

Tuttavia, la storia dell’aromaterapia inizia in tempi più recenti; più precisamente, intorno al 1920 , grazie al lavoro del chimico francese René Maurice Gattefossé. Tuttavia, si dovette aspettare ancora qualche anno prima che questa forma di medicina alternativa venisse considerata come una disciplina. La svolta si ebbe nel 1964, grazie al lavoro del medico francese Jean Valnet che , con la pubblicazione del suo libro “Aromathérapie” , gettò le basi per la disciplina ad oggi nota, appunto, come aromaterapia.
Gli olii essenziali penetrano nel nostro organismo in vari modi . Una volta assorbiti dalla pelle , raggiungono il sistema circolatorio . Se inalati penetrano nella circolazione sanguigna attraverso i polmoni oppure , trasmettendo segnali attraverso il sistema nervoso , giungono direttamente al cervello .
Tra i numerosi disturbi che traggono beneficio dall’aromaterapia , vi sono ansia , problemi legati allo stress , depressione ,problemi respiratori , dolori muscolare ed affezioni cutanee .
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, con il termine “aromaterapia” non si indica solo l’impiego “olfattivo” delle essenze, ma anche il loro uso topico (applicazione cutanea), orale o inalatorio.
L’obiettivo dell’aromaterapia, infatti , al pari di molte altre medicine alternative , non è tanto quello di trattare un unico sintomo specifico, ma quello di conferire all’individuo uno stato di benessere generalizzato che coinvolga corpo e mente. Non sorprende, pertanto, che l’aromaterapia venga considerata come una disciplina olistica a tutti gli effetti.